Archive for Alla ricerca della qualità nei prodotti alimentari

Per gli appassionati di Vino e non solo… Liguria da Bere! La Spezia 25 - 27 Giugno 2010

Vino Onlinefood

Vino Onlinefood

Al via la quinta edizione di LIGURIA DA BERE, kermesse enogastronomica per la promozione dei migliori vini DOC e IGT della Liguria.

Saranno presentati i prodotti tipici liguri, per scoprire nuovi abbinamenti cibo-vino e tuffarsi nei sapori del nostro seducente territorio.

Onlinefood è sempre alla ricerca dei migliori prodotti da presentare ai suoi clienti! Seguiteci su www.onlinefood.it

Per maggiori info sull’evento vai al sito http://www.speziafiere.it/

L’ Allevamento Suini allo Stato Brado Premia il Gusto.

Suini. Allevamento di suini allo stato semibrado

E’ PIU’ ETICO E PIU’ BUONISSIMO!!!

E’ stata una piacevole sorpresa stamattina aprire il quotidiano e trovare una bella pagina dedicata all’ Antica Norcineria.

Onlinefood crede nell’ integrità dell Garfagnana e dei suoi prodotti tipici,  ed è lì che si trova la norcineria “Antica Norcineria” e “Il Podere” dove il metodo di allevamento suini è ancora quello di “una volta”.

L’ orgoglio di Bellandi, il proprietario della norcineria, è di produrre salumi con suini allevati allo stato brado.

I suini dell’ Antica Norcineria vengono allevati con il mangiare di una volta, mangiano le castagne, le ghiande, farro, prodotti della madre terra, senza contaminazioni di additivi chimici, vivono all’ aperto nella loro dignità di animali,  e così  la carne che ne deriva profuma di bosco, l’ altissima qualità della carne non viene perduta, si mantengono intatte le note dolci, il profumo e la fragranza.

E’ importante andare alla ricerca di prodotti alimentari artigianali, dove la passione, l’ amore per la propria terra  non si piega alle regole del consumismo e della grande industria.

L’ Italia è zeppa di queste realtà, e allora non fermiamoci al primo scaffale del supermercato, vagabondiamo fra le nostre tradizioni culinarie e magari, anche da casa con un click troviamo i buoni prodotti della nostra terra.

E’ PIU’ ETICO E PIU’ BUONISSIMO!!!

Ribollita. La Cucina Tipica Toscana in un Vasetto.

Ribollita. Zuppa toscana. Ricetta tipica toscana

Raramente mi affido a piatti pronti, mi piace di più inventare, cucinare ricette di cucina italiana, creare l’ abbinamento cibo sfizioso che appaghi la mia voglia di stare tra i fornelli.

E’ altresì vero che per il nostro  negozio ho selezionato produttori artigianali che  creano piatti pronti  con amore e  ingredienti di prima qualità.

Si dimentica che stiamo aprendo un vasetto.

Ritorna la poesia delle nostre ricette di cucina preparate in casa.

I piatti pronti di onlinefood sono ricette tipiche italiane che spesso la nostra vita quotidiana così frenetica non ci permette di cucinare.

Così le zuppe,  le verdure sott olio, le marmellate, le composte hanno la stessa attenzione di quelle casalinghe cucinate  con la ricetta della nonna.

La nostra ribollita è preparata con verdure biologiche, al 100% naturale.

L’ antica ricetta è rispettata alla lettera, le verdure vengono tagliate a mano e il pane casereccio viene fatto bollire e ribollire insieme alle verdure.

La ribollita è uno dei piatti più famosi della cucina tipica toscana,  le contadine la preparavano abbondante per poterla mangiare ribollita anche il giorno  dopo.

La cucina tradizionale serve questa zuppa con fette di pane casereccio con aglio e olio di oliva extravergine.

Consiglio

  • Riscaldiamo la ribollita Tuscanfarm nel forno con tanta cipolla bianca tagliata finemente
  • Aggiungiamo abbondante olio di oliva extravergine di ottima qualità

Gustiamoci questa zuppa casereccia, provatela e sappiatemi dire.

La mia impressione è “come fatta in casa”!

Culaccio del Podere. Salume raffinato.

culaccio-sul-tagliere-3

Il culaccio è un salume che deriva appunto dal culaccio del maiale.

Il culaccio che vi presentiamo è un  salume profumato.

Sprigiona profumo di bosco, di ghiande e di castagne.

Non tutti i produttori di salumi sono uguali.

Noi abbiamo trovato l’ eccellenza.

L’ azienda agricola “Il Podere” cresce i suoi maiali allo stato semibrado e li alimenta solamente con farina di granoturco, orzo, crusca, farina di soia, farina di neccio della Garfagnana Dop e con i sottoprodotti della lavorazione del farro della Garfagnana Igp.

La Garfagnana è terra selvaggia, ricca di boschi e con aria pura.

In questa valle crescono i maiali che diventeranno il  “culaccio” del Podere.

La carne per la produzione  salumi del Podere è sana e genuina, i maiali sono allevati con le stesse tecniche dei vecchi contadini, ed è per questo che i salumi artigianali di questa azienda hanno il sapore intenso di ghiande e farina di castagne, il profumo delle antiche ricette.

Il culaccio viene stagionato minimo 15 mesi, il risultato è un salume tirato con una vena di grasso.

Di  invitante colore rosso vivo, risulta imbattibile anche solo con pane casereccio.

Lampascioni Sott Olio. Ricetta Pugliese.

Cosa sono i lampascioni…

Cipolline selvatiche che diventano prelibate come i funghi.

I lampascioni devono crescere per 4/5 anni sottoterra, prima di essere raccolti, e come i funghi vanno cercati.

Me ne sono innamorata durante un’ indimenticabile vacanza in Puglia, e così li ho voluti nel mio eshop, i lampascioni sono garanzia di alta qualità, sono frutti selvatici della terra e con olioextravergine di oliva sono assolutamente irresistibili.

Ve li presento sott olio, nella maniera più semplice, ma ci sono ricette con lampascioni veramente gustose, piatti tipici della nostra bellissima Italia del sud.

Risotto ai Funghi Porcini. E’ il Tempo della Raccolta di Funghi.

Ricetta riso perfetta con il riso italiano Acquerello

Post dedicato al riso per preparare un risotto di stagione.

Comnciamo con la ricerca di un buon riso, aggiungeremo i nostri ingredienti nei prossimi post.

Il riso italiano è nel mondo il risotto.

Perchè un post sul riso?

E’ autunno,  è il tempo della raccolta di funghi.

Il fungo porcino è l’abbinamento cibo perfetto per le ricette del risotto.

Tra qualche giorno preparerò il mio risotto ai funghi porcini.

Prima devo trovare gli ingredienti perfetti… funghi porcini cercati di persona.

Ma è il riso è il vero protagonista.

Deve essere di alta qualità, i chicchi di riso devono essere consistenti, non collosi.

Acquerello è l’unico riso extra,  denominazione consentita solo al riso con difetti inferiori al 1/3 rispetto a quelli previsti dalla legge e grani rotti anferiori al 1,5% anzichè del 5 %.

Il segreto del riso di alta qualità… l’ invecchiamento.

L ‘ invecchiamento del riso è una pratica ormai in disuso nella grande distribuzione, è una pratica antieconomica e quindi evitata.

Il segreto del riso acquerello è l ‘invecchiamento.

Nello scorrere lento del tempo si regalano al riso  tre magiche virtù:

  • Le proteine
  • Le vitamine
  • L’ amido

Nell’ acqua di cottura si ha una minima perdita di amido (fate attenzione ai risi che in pentola fanno l’acqua bianca),  e i chicchi non si attaccano alla pentola.

Così assimilando meglio l’acqua di cottura,  il riso Acquerello assorbe meglio il condimento,  ha una maggiore consistenza, non è colloso.

Con la cottura i suoi chicchi rimangono ben separati.

La minor perdita di amido migliora la qualità del riso con il vantaggio assoluto nel sapore.

Lavorazione e confezionamento sono fatti direttamente in cascina, filiera completa dal seme alla vendita.

Il riso Acquerello è naturale, sano e rispettoso dell’ ambiente.

Si rivolge ai consumatori più attenti ed esigenti come noi, a chi ama l’arte culinaria,  il gesto lento, la dimensione umana del cibo.

Inimitabile

DOP, IGP, e Nascosti nella Gastronomia Italiana i Prodotti Alimentari di Nicchia

Abbiamo già parlato diverse volte dell’ importanza di scegliere prodotti alimentari di alta qualità.

Il protocollo rigido dei marchi DOP, IGP, STG,   garantisce la tracciabilità dei prodotti alimentari che mettiamo sulla nostra tavola.

Scegliamo l’infinità di prodotti di gastronomia italiana, affidiamoci ai marchi riconosciuti  e, naturalmente ricordiamoci dei nostri prodotti tipici,  a volte talmente di nicchia, che  i produttori alimentari non hanno mai ricercato nessun riconoscimento ufficiale.

E’ il caso della  Garfagnana, Valle dell’ alta Toscana, ancora selvaggia, fuori dalle logiche della grande distribuzione.

Vi assicuro, in questa meravigliosa terra, ci sono norcinerie aritigianali con salumi da acquolina in bocca.

Boschi di castagno, faggi  regalano funghi porcini, tra i più profumati e saporiti.

Ottimi da gustare con la farina di mais ottofile, varietà di mais della Garfagnana,  volontà precisa di questa Valle di affermare la sua biodiversità e di non piegarsi a coltivazioni intensive di mais.

Così  “ottofile” sono le file dei chicchi di mais, solo otto.

Pensiamo che nelle coltivazioni di mais intensive si arriva anche a “ventiduefile”.

E per tornare ai marchi riconosciuti…

Proviamo il farro IGP della Garfagnana, varietà dai chicchi più grossi, consistenti e assolutamente più saporiti.

  • Salumi tipici, formaggi, miele biologico…
  • Pasta italiana
  • Ragù di carne
  • Polenta
  • Lardo
  • Mondiola della Garfagnana
  • Prosciutto crudo a marchio DOP
  • Formaggi

Scegliamo tra i prodotti della Garfagnana, e conosciamo questa Valle dove ogni angolo è un’occasione per uno “spuntino”.

Riso Carneroli. Acquerello. Il Riso Biologico

Riso carnaroli. riso biologico per risotti

L’introduzione del riso in Italia risale al 1400 circa.

Già nel 1600 si hanno le prime notizie di coltivazioni nella Tenuta Colombara nel Vercellese.

Il Carnaroli Acquerello viene coltivato interamente biologico nell’ oasi protetta Colombara.

L’oasi di protezione faunistica è l’habitat idelae di pesci, rane e rari uccelli.

In questo ambiente si coltiva il riso italiano Carnaroli Acquerello.

L’agricoltura biologica protegge il riso dall’uso di sostanze chimiche, ed è per questo che il riso carnaroli è completamente  naturale e lavorato artigianalmente.

Una volta raccolto, viene invecchiato per 1 anno.

I chicchi raggiungono la completa maturazione nei silos, e respirando lentissimi completano e migliorano le loro proprietà organolettiche.

I chicchi risultano più grandi, compatti e soprattutto più saporiti.

Il riso carnaroli Acquerello regge la cottura perfettamente, i chicchi dopo la cottura sono integri e ben separati tra di loro, assorbono meglio sughi e salse.

La raffinazione avviene tutt’oggi in maniera artigianale con l’elica.

Il movimento rotatorio lento e lo sfregamento dei chicchi di riso tra di loro,  ne preserva le proprietà nutritive e in questo modo le sostanze anzichè disperdersi penetrano di chicco in chicco.

Il riso Carnaroli Acquerello è pensato per l’ alta cucina, le vostre ricette si esalteranno con questo riso.

Provatelo!

Crostata con Marmellata. Marmellate di Qualità.

confetture artigianali della Garfagnana

L’ arte culinaria nei secoli ha creato capolavori che oggi sono diventati i  piatti tipici unendo ingredienti semplici ma genuini.

Oggi è molto facile farsi cullare dagli ingredienti industriali.

Non cadiamo nell’inganno  di unire una “preparazione industriale” ad ingredienti artigianali.

La crostata ha bisogno di  pasta frolla fatta in casa e di marmellata confezionata in maniera tradizionale o di marmellata fatta in casa.

La pasta frolla è facile da preparare, divertente e conserva così la fragranza della pasta fatta in casa.

Usiamo confettura di qualità, la marmellata gode della conservazione, si arricchisce, e se fatta bene con frutta genuina anche quella che si compra sprigiona tutta la sua bontà.

Gli ingredienti fanno un grande piatto, la vostra sapienza li mette insieme.

Granoturco Formenton Ottofile della Garfagnana e Valle del Serchio.

  farina di polenta- ricetta polenta con granoturco ottofile

La coltivazione del granoturco in Garfagnana è storia antica.

Nei tempi antiche nell’ alimentazione di questa valle al primo posto veniva la polenta e subito dopo le castagne.

Ancora oggi la tradizione è di coltivare granoturco per preparare i piatti tipici di questa terra.

Il formenton ottofile della Garfagnana deriva dalla macinatura a pietra di un’ antica varietà di granoturco che tuttora si coltiva in aree ristrette della Garfagnana con una tecnica artigianale che prevede ancora la raccolta manuale e l’essicazione in pannocchia.

  • Ancora oggi sulle soglie delle case si appendono le pannocchie di granoturco per essicarle.

La farina di polenta così ottenuta ha una conformazione più intensa e la polenta presenta caratteristiche particolarmente eccellenti.

  • Ottofile sono le file dei chicchi.

Le ottofile sono la dimostrazione  della biodiversità che si conserva in Garfagnana

Le coltivazioni industriali arrivano a 22file di chicchi.